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VINARIUS
ASSOCIAZIONE ENOTECHE ITALIANE
Via San Vittore al teatro, 3 20123 Milano
Email: info@vinarius.it
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Il 7° Premio Vinarius
al territorio
va ai Colli Euganei

Sulle dolci colline che hanno ricevuto il 7° Premio Vinarius al Territorio nel 2017, dal 13 al 16 maggio, si è svolto l’ incontro dell'Associazione delle enoteche italiane. In programma, oltre a masterclass e degustazioni, i festeggiamenti di Giovanni Sandon e Armando Pizzoni Ardemani, personaggi prescelti per ricevere il premio al Territorio, e di Mario Busso, insignito del titolo di “Ambasciatore Vinarius”

Da domenica 13 a mercoledì 16 maggio, i soci Vinarius di 35 enoteche da Nord a Sud, di tutta Italia, si sono incontrati sui Colli Euganei per “gli Stati Generali” dell'Associazione nata per promuovere la cultura del vino italiano che conta un centinaio di affiliati nel nostro Paese e una decina nel mondo.

La scelta della location è stata motivata dal fatto che i Colli Euganei sono gli ultimi vincitori della settima edizione del Premio Vinarius al Territorio, il riconoscimento che valorizza un particolare ambito geografico in virtù della sua vocazione vitivinicola, del suo paniere agroalimentare, dello sviluppo sostenibile, della tradizione, della storia e della sua accoglienza turistica. Con una solida storia alle spalle, apprezzati e decantati fin dai tempi del Petrarca, con la loro dolce distesa di colline, la qualità dei prodotti agricoli, la salubrità delle terme del primo parco Regionale del Veneto, i Colli Euganei sono un luogo che ha saputo valorizzare e far conoscere nel mondo una produzione vitivinicola di pregio grazie anche alle caratteristiche vulcaniche di suolo e sottosuolo.

“In particolare, è stata riconosciuta meritevole la grande dedizione per questa terra di Giovanni Sandon e di Armando Pizzoni Ardemani”, ha precisato Andrea Terraneo, Presidente Vinarius. “Sandon è stato fin dagli anni Sessanta un grande difensore della natura e, proprio grazie alla sua opera, i Colli Euganei sono quella splendida terra che possiamo ammirare ora. Pizzoni Ardemani è invece un appassionato conservatore e proprietario del meraviglioso giardino storico di Villa Barbarigo, un gioiello che ha saputo ricevere dalle generazioni precedenti e che certamente sarà capace di trasmettere alle future”.

Anche un altro uomo è stato però protagonista di queste giornate: Mario Busso, curatore nazionale della Guida Vinibuoni d'Italia, è stato infatti insignito da Andrea Terraneo del titolo “Ambasciatore Vinarius”per “aver contribuito convintamente nel far emergere il valore delle enoteche Vinarius alla vasta platea del consumatore appassionato e attento, ed aver riconosciuto agli enotecari Vinarius un ruolo fondamentale quali comunicatori del vino di qualità e divulgatori del bere consapevole”.

La tre giorni è stata impegnativa per i soci: approfondimenti, Masterclass, degustazioni guidate, visite-studio nelle Cantine e nei frantoi locali e alla scoperta delle bellezze artistiche di questo territorio hanno animato la ricca scaletta del viaggio studio. Il tutto in linea con lo scopo che unisce i soci Vinarius: stappare una bottiglia raccontando il mondo che lì si cela. L’appuntamento si è quindi concluso con l'Assemblea elettiva annuale. Dopo il viaggio studio, le attività del Premio al Territorio Vinarius si concluderanno in autunno con degustazioni organizzate nelle enoteche di tutta Italia.

VINARIUS ON AIR!

Il presidente Andrea Terraneo ha raccontato agli ascoltatori di Radio Padova la nostra mission come associazione e come enotecari. Per la prima volta #Vinarius è nell'aria

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Una galleria di immagini che raccoglie le testimonianze degli eventi di Vinarius e le iniziative dei nostri numerosi soci
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Vinarius. La storia

La Vinarius, Associazione delle Enoteche Italiane, viene costituita nel 1981 con lo scopo di promuovere e valorizzare l’enoteca come luogo dove si esercita il commercio specializzato del vino di qualità e al tempo stesso di tutelare il ruolo dell’enotecario come professionista e divulgatore del vino e del mondo che ad esso sta intorno. Ad oggi l’associazione conta su un centinaio di enoteche sparse in tutt’Italia, e annovera anche una decina di enoteche in tutti i continenti, che diano particolare risalto al vino italiano.

L’Associazione, unica del settore in Italia, è senza fini di lucro e fin dall’origine non ha interessi né diretti, né indiretti, in gruppi d’acquisto, rimanendo tale attività di esclusiva ed autonoma pertinenza del singolo associato. Si occupa in concreto della formazione dell’enotecario, dei suoi collaboratori e dipendenti, degli aggiornamenti professionali, individuando e ponendo in essere tutta una serie di attività che vanno dall’organizzazione di viaggi studio a stage di approfondimento nei vari luoghi di produzione, partecipando attivamente a convegni, mostre, fiere, manifestazioni di vario genere. La Vinarius è regolarmente invitata alle tavole rotonde, alle degustazioni e ai concorsi, laddove si richiede il punto di vista del dettaglio specializzato e qualificato, ovvero è richiesta la rappresentanza della categoria degli enotecari.

L’associazione è in cordiale, continuo e proficuo rapporto di collaborazione con una trentina fra i più importanti consorzi di tutela del vino italiano.

Fra le innumerevoli iniziative poste in essere in trent’anni di attività la Vinarius dal 1982 al 2001 ha organizzato ed attribuito il Premio al Vino dell’Anno, con cui si intendeva, annualmente, dare un riconoscimento a quel vino che per qualità assoluta, innovazione tecnica e territorialità esprimeva valori di alto gradimento fra gli enotecari. Dopo vent’anni la Vinarius decise di terminare la serie, per desiderio di rinnovamento ma, va detto, anche per il proliferare di premi al vino dell’anno che, sulla scia di una attenzione modaiola degli anni duemila, avevavo svalutato il concetto di premio.

Per non disperdere il patrimonio di originalità costruito in vent’anni e con la capacità, più volte dimostrata, di innovare nel solco della tradizione, la Vinarius nel 2004 crea ed organizza il Premio al Territorio che con cadenza biennale vede un ambito geografico insignito del premio, in virtù non solo della sua vocazione vitivinicola ma altresì vengono valutati e riconosciuti fra i presupposti dell’attribuzione del riconoscimento un paniere agroalimentare di particolare pregio, uno sviluppo del territorio sostenibile, una tradizione, una storia, una accoglienza turistica di vaglia.

Il Premio al Territorio si articola in tre fasi: la proclamazione (dove vengono consegnate materialmente le tre targhe apposite ai tre personaggi che hanno illustrato quel territorio), il viaggio studio delle Enoteche Vinarius nel territorio premiato e la degustazione in contemporanea in tutte le enoteche Vinarius.

Il Consiglio

Consiglio d'Amministrazione
Andrea Terraneo presidente
Alessandra De Candia vice presidente sezione enoteche
Mauro Lorenzon vice presidente sezione enoiteche
Fabrizio Fucile tesoriere
Andrea Gaviglio Consigliere del direttivo
Domenico Terruli Consigliere
Luigina Toso Consigliere
Mirco Carraretto Consigliere
Filippo Gastaldi Consigliere
Anton Johan Lercher Consigliere
Alfredo Pinto Consigliere

Collegio Sindacale
Giuseppe Zucchetti Presidente
Marco Murgia eff
Giuliano Rossi eff
Carlo Gargliulo suppl
Luca De Martini suppl

Comitato dei probiviri
Cesare Pillon Presidente
Alessandro Masnaghetti membro
Franco Ziliani membro

I Presidenti dal 1981
1981/1983 Angelo Solci
1984/1986 Luigi Gaviglio
1987/1990 Giuseppe Meregalli
1991/1996 Marco Trimani
1997/2002 Giovanni Longo
2003/2005 Gigliola Bozzi Gaviglio
2006/2012 Francesco Bonfio
2013 Andrea Terraneo

Presidenti onorari
2006-2011 Gianni Malfassi
2011 Gianni Anelli

Premi

Premio "il vino dell'anno"
L'Associazione ha istituito questo riconoscimento per premiare quel vino che, per l'altissimo livello qualitativo e la personalità sia stato capace di influenzare notevolmente la domanda creando nel contempo uno stile.

1982 Tignanello Antinori
1983 Spumante Ferrari Brut de Brut
1984 Gavi Gavi La Scolca
1985 Brunello di Montalcino Biondi Santi
1986 Rubesco riserva "Vigna Monticchio" Lungarotti
1987 Sassicaia Incisa della Rocchetta
1988 Maurizio Zanella Ca' del Bosco
1989 Barolo "Bricco Rocche" Prapò Ceretto
1990 Asti Cinzano
1991 Bricco dell'Uccellone Braida
1992 Amarone Masi
1993 Spumante Franciacorta Bellavista Grand Cuvée
1994 Nozze D'Oro Regaleali
1995 Brunello di Montalcino "Poggio all'Oro" Banfi
1996 Marsala Vergine "Terre Arse" Florio
1997 Consorzio Tutela Marchio Storico Chianti Classico
1998 Duca Enrico Salaparuta
1999 Marchese di Villamarina Sella & Mosca
2000 Spumante Cellarius Berlucchi
2001 Luce Frescobaldi

Premio al Territorio
Premio con cadenza biennale ideato da Gigliola BOZZI GAVIGLIO, Presidente Vinarius per il triennio 2003/05, è la diretta prosecuzione del Premio Il Vino dell'Anno e viene attribuito a quel territorio che partendo dal vino e con il vino abbia saputo testimoniare insieme a capacità innovative e moderne anche un rigoroso rispetto del passato e delle sue tradizioni.

1. 2004 VALTELLINA
2. 2006 SALENTO
3. 2009 MARSALA
4. 2011 MAREMMA TOSCANA
5. 2013 CONEGLIANO VALDOBBIADENE
6. 2016 COLLIO GORIZIANO
7. 2017 COLLI EUGANEI

Premio Vinarius alla carriera
Antonino Trimboli 2011
Burton Anderson 2012
Giorgio Grai 2014
Josko Sirk 2016

 

Ambasciatori

Ambasciatore Vinarius

1999 Sirio Maccioni ristoratore
2000 Prof. Giorgio Calabrese nutrizionista
2001 Gabriele Albertini sindaco di Milano
2002 Bruno Pizzul giornalista
2003 Enrico Bay pittore
2004 Francesco Guccini cantautore
2006 Lamberto Sposini giornalista
2009 Nino Panicola giornalista
2011 Nicola Muccillo giornalista
2014 Bruno Vespa giornalista
2017 Dr. Mario Busso

Come associarsi

Cosa fare per richiedere l'appartenenza a Vinarius

  • Domanda scritta con breve storia del punto vendita;
    Se la richiesta è fatta da società, indicare la qualità della persona che sottoscrive la domanda
  • Fotografie del punto vendita
  • Elenco dei vini e altri prodotti proposti nel punto vendita
  • L'impegno al versamento della quota sociale annuale all'accettazione della domanda di iscrizione

Sull'accoglimento della domanda di ammissione all'associazione, decide inappellabilmente il Consiglio di Amministrazione.

Cosa offre Vinarius all'associato

  • Targa Vinarius per identificazione punto vendita
  • Abbonamento gratuito al Corriere Vinicolo
  • Possibilità di accedere a corsi di aggiornamento e approfondimento professionale espressamente organizzati da esperti del settore
  • Viaggi studio organizzati con frequenza regolare
  • Degustazioni promozionali da offrire gratuitamente alla propria clientela
  • Incontri associativi di elevato interesse per lo scambio di idee e opinioni
  • Possibilità di inserimento pubblicitario della propria enoteca sul sito internet ufficiale

Cosa chiede all'associato

  • Comprovata capacità professionale e buona condotta morale e civile

Perché associarsi
Per l'importanza dello spirito di colleganza che unisce gli associati distribuiti su tutto il territorio del nostro Paese. Le diverse esperienze messe a confronto sono un valido contributo al miglioramento del nostro lavoro. Lo stare insieme poi offre opportunità che singolarmente sarebbe difficile ottenere. L'associazione come ente giuridico può farsi portavoce, presso gli enti istituzionali, di particolari necessità del settore, contribuendo alla soluzione di eventuali problemi legati alla commercializzazione dei prodotti vitivinicoli.